Esperimento n.1

Perché esperimento nr.1?
Perché sono i primi biscotti che ho provato a fare a in casa, tanti e tanti anni fa.

Ogni anno, le domeniche autunnali, grandi e bambini ci trovavamo tutti a pranzo nella baita dei cacciatori. Ognuno portava qualcosa e a turno si cucinava: una bella giornata trascorsa in montagna. Io di solito facevo sempre esperimenti di dolci che gli amici erano felici di assaggiare: preparavo diversi tipi di torte e crostate ma, visto che si era sempre in tanti, qualcuno rimaneva a bocca asciutta.

Così ho incominciato a ripescare qualche ricetta di biscotti fra i vecchi ritagli che avevo messo da parte.Ho provato a fare subito i biscotti ai pinoli che sono piaciuti perché semplici e dal sapore antico.

Dopo aver amalgamato gli ingredienti (zucchero di canna, burro morbido, uova, un pizzico di sale, e setacciato il lievito con la farina, rosolo in una noce di burro i pinoli fino ad ottenere un impasto morbido. Prendo dei piccoli pezzi di pasta e ne faccio delle palline, poi le dispongo sulla teglia e le schiaccio bene con un dito per formare una cavità nel centro.
La cottura in forno deve far adagiare l’impasto ma conserrvare il piccolo foro nel mezzo!

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