Azzida: quattro case un forno.

Nel dicembre del 2010  la CCIAA di Udine ha attribuito alla Gubana della Nonna una delle prime Targhe del Mangiare e Bere Friulano. È una bella piastrella di ceramica, ora incastonata nel muro accanto all’entrata, e decorata a mano con grande maestria. Non è un caso: sottintende che la Gubana è nata qui. Azzida, nelle Valli del Natisone, è un puntino minuscolo in una regione, il Friuli, già piccola di per sé. Se ci venite vi sembrerà di tornare indietro di cinquant’anni anche se, in realtà, la Gubana della Nonna proprio ora ne ha festeggiati 25. Poche cose sono cambiate però: nel 2006 mi sono trasferita con il negozio e il laboratorio a due passi dalla chiesa, acquistando qualche macchinario nuovo per lavorare meglio. Qui ad Azzida non ci sono distrazioni: il parcheggio nella minuscola piazzetta ospiterà al massimo cinque o sei auto. Oltre il campanile, il massiccio del Matajur d’inverno si imbianca di neve. Anche se io, quando lo guardo, ci vedo dello zucchero a velo.